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SANITA': STAZIONE UNICA APPALTI; BOEMI, AL VAGLIO 100% GARE- CATANZARO, 10 MAR - "E' chiaro che in Calabria il problema è la sanità e per questo il 100% dei bandi di gara della settore deve passare al vaglio della stazione unica degli appalti, il resto lo vedremo". Lo ha detto il commissario della Sua, l'ex magistrato Salvatore Boemi, incontrando i giornalisti a Catanzaro assieme al presidente del comitato di sorveglianza, Ivan Cicconi, presente il segretario generale della Giunta regionale, Nicola Durante. L'incontro, a poco più di un anno dall'entrata in funzione dell'autorità di controllo istituita nel 2007 con legge della Regione, è stato finalizzato all'illustrazione delle attività svolte nel 2009 dalla Sua. Allo stato, hanno spiegato il commissario e il presidente la Sua ha acquisito dati di spesa da parte dei soggetti obbligati a fare riferimento alla Stazione (Dipartimenti regionali, aziende sanitarie enti con partecipazione dell'ente) per 660 milioni di euro per un totale di 1.015 gare effettuate tra enti della sanità, enti sub regionali e società partecipate. Di questi, 499 milioni di euro hanno riguardato solo gli enti del servizio sanitario regionale. "La stazione unica - ha aggiunto Boemi - per quanto riguarda la sanità, ambito nevralgico dal momento che tocca il 75% della spesa, è a regime dallo scorso mese di dicembre. Partiamo da dati oggettivi per quanto riguarda la sanità e dedicare la giusta attenzione a questo ambito non è una missione impossibile". "Dal gennaio del 2009, da quando siamo partiti ad oggi - ha detto Cicconi - non sono mancate le difficoltà strutturali con le quali ci siamo dovuti misurare e a cui abbiamo dovuto fare fronte: dalla carenza di personale con 22 persone quando l'organico ne prevede almeno 120 alla mancanza della sede".